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Era il 1892. Ma cosa accadde di così sconvolgente a San Sperate da attirare l’attenzione dei cronisti americani?
Per scoprirlo dobbiamo provare a viaggiare nel passato immaginando un’epoca senza social, senza radio e senza TV. Un’epoca in cui le notizie viaggiavano lentamente, affidate a fogli di carta che attraversavano gli oceani a bordo di grandi navi a vapore.
Eppure, proprio in quegli anni così lontani, il nome di un piccolo paese sardo, San Sperate, riuscì a compiere un’impresa incredibile: varcare i confini dell’Isola, superare l’Atlantico e finire dritto tra le colonne del quotidiano più famoso del mondo: il New York Times.
Ma cosa spinse i giornalisti americani a scrivere della cronaca di questo angolo di Sardegna?
Fu un fatto sconvolgente, che ancora oggi, a San Sperate, viene ricordato come la tragedia de “Sa Unda Manna” (La Grande Onda). Un evento che cambiò per sempre il volto del paese, cancellando interi edifici e lasciando ferite profonde nella memoria collettiva. Ma di preciso di cosa si tratta?
C’è un punto esatto in cui l’arte di Angelo Pilloni ha cristallizzato la storia, incastonando tra i colori del murale le riproduzioni originali dei giornali dell’epoca. Quegli articoli, che si confondono tra i decori murali del paese, ci raccontano ancora a distanza di oltre 100 anni, cosa accadde in quei giorni.
Ma il murale di Pilloni non è solo un omaggio alla memoria: è una chiave di lettura per capire come il volto di San Sperate sia stato stravolto per sempre.
Osservando bene l’opera e lo spazio circostante, ci si accorge che ogni dettaglio — dalla posizione delle immagini ai monumenti che sorgono nelle vicinanze — nasconde un segreto legato a quel 1892.
Scopri la storia dal vivo con il Babatour
Se vuoi decifrare i messaggi nascosti in questo angolo del Paese Museo e scoprire l’esatta posizione del murale per leggere i titoli originali del 1892, abbiamo preparato qualcosa di speciale per te.
Il racconto di Sa Unda Manna è una delle tappe più intense del nostro Babatour di San Sperate: un’esperienza interattiva e gratuita che ti guida passo dopo passo tra le storie più incredibili del paese, mostrandoti ciò che l’occhio distratto non riesce a vedere.


