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U Giancu e la magia di Rapallo
Durante le nostre esplorazioni nel “continente”, siamo approdati a Rapallo. A dire il vero per me è stata ben più di una tappa: una sosta durata oltre tre anni. Saranno forse le mie radici Carlofortine a parlare, ma non posso negare che la Liguria conservi un posto speciale nel mio cuore. Scuserete quindi le numerose note, guidate da un trasporto d’amore profondo per questa meravigliosa regione.
E forse proprio in virtù di questo amore mi viene naturale inaugurare l’apertura di Babajola a tutte le regioni d’Italia raccontandovi di un’imperdibile chicca Rapallina.
Proprio qui infatti abbiamo scoperto un posto che sembra essere stato disegnato apposta per il nostro spirito creativo: il ristorante U Giancu.
La sua storia nasce da un’intuizione brillante e appassionata. Negli anni ’70, il proprietario si accorse che maestri del fumetto come Bottaro, Chendi e Rebuffi frequentavano regolarmente il locale. Iniziò allora a chiedere schizzi e disegni con i quali cominciò ad arredare le pareti, fino a trasformarle oggi in una vera e propria galleria d’arte unica al mondo.
Sedersi a tavola da U Giancu significa cenare sotto lo sguardo dei più grandi: troverete le firme di Bruno Bozzetto, Leo Ortolani, Lele Luzzati, Enrico Macchiavello, Massimo Bonfatti (NDR: solo per citarne alcuni, i miei preferiti!) e, per i veri sognatori, il più grande di tutti: Carl Barks, l’uomo che ha dato un’anima a Paperone. Cenare sotto la sua firma autografa non è solo un pasto, è un’emozione che fa battere il cuore a chiunque sia cresciuto a pane e nuvole.
E poi, dai… siamo a Rapallo! Che luogo incantevole. A poca distanza dal ristorante ci si può perdere tra i suggestivi e silenziosi ruderi del Monastero di Valle Christi, un posto dove basta chiudere gli occhi per sentirsi un cavaliere templare tra le antiche pietre. E infine l’immancabile passeggiata sul lungomare dove anche Freud si rigenerava: a pochi passi dal porto, con lo sguardo che corre verso Portofino, respirando quell’aria ligure che sa di sale e di storia,
piccolE nota di trasparenza
Questo articolo inizia a sembrare uno spot pubblicitario, chiariamo quindi subito un punto: noi di Babajola non facciamo pubblicità ai locali. La nostra è una scelta di libertà: selezioniamo solo ciò che è speciale, ciò che ha un’anima e una storia che merita di essere raccontata. E U Giancu è proprio questo: un laboratorio di vita e fantasia.
⚠️ ATTENZIONE! FOTO AI GENERATA!! Non troverete foto di repertorio a corredo di questo post ma solo una bella patacca AI generata. Questo racconto nasce da un ricordo prezioso e non da una “missione” di esplorazione programmata. Consideratelo un invito al buio: se siete in Liguria, fatevi un regalo. Staccate un attimo gli occhi dal mare (difficile, lo so!) e andate a scoprire di persona la magia di questo luogo.
Link utili: ugiancu.it
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