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I cavallini della Giara
Safari al Parco della Giara
Vogliate scusarmi per questo parallelismo con il parco Giurassico di Steven Spielberg ma non ho saputo farne a meno.
Sono sicuramente due luoghi molto diversi, sia chiaro, la Giara e Jurassic Park.
Uno, reale, è oasi che conserva una natura quasi intatta mentre l’altro, di mera fantasia, rappresenta un’ambizione artificiale dell’uomo più paragonabile a uno zoo, tuttavia, entrambi i luoghi offrono la possibilità di fare un viaggio nel tempo.
Jurassic Park lo fa portandoci ad immaginare come potevano essere i dinosauri, creature ormai estinte.
Nella Giara, invece, potete rivivere un’atmosfera antica in un tempo in cui il passaggio dell’uomo era ancora ridotto all’osso.
Lo farete ammirando nel loro habitat naturale e completamente allo stato brado, i protagonisti indiscussi del parco: gli Equus Caballus Giarae. Alti circa 130 cm al garrese, questi animali sono gli ultimi esemplari di cavalli selvaggi rimasti in tutta Europa.
Insomma, non proprio estinti ma di sicuro li potrete vedere solo qui. Se questo non vi basta a definirlo un parco nuragico, considerate i 22 nuraghi disseminati su tutto il perimetro che, eppur non tra i più imponenti dell’isola, offrono ognuno un panorama mozzafiato sui paesi sottostanti: Gesturi, Tuili, Setzu e Genoni.
Le origini
Le vicende che raccontano le origini di questi animali sono avvolte nel mistero. Non esistono infatti reperti fossili di equini in Sardegna, il che suggerisce che siano stati introdotti dall’uomo, probabilmente durante il periodo nuragico o punico.
Indipendentemente dalla loro storia, i Cavallini della Giara rappresentano un patrimonio unico e prezioso e la loro presenza all’interno di quest’area è una testimonianza vivente della storia e della natura selvaggia dell’isola.


Conosciamo meglio il Paco della Giara
Chiamata in sardo ‘Jara’, è un altopiano basaltico che si erge maestoso sulla pianura circostante.
Con la sua estensione di 45 chilometri quadrati, conserva ancora un elevato grado di naturalità.
Infatti custodisce al suo interno una ricca collezione di flora e fauna. Durante le vostre passeggiate potrete osservare tra le altre cose i Paulis, laghi vulcanici che punteggiano il paesaggio e forniscono una preziosa fonte d’acqua ai cavallini e, ancora, osserverete meravigliose querce da sughero. Alzando lo sguardo verso il cielo, potreste persino scorgere il volo di un’aquila reale.
Attenzione però a dove mettete i piedi! Tra l’erba e i fiori potreste calpestare involontariamente rare orchidee Vesparia, le orchidee farfalla o i numerosi ciclamini. Lo sapevi? Questi fiori non si possono raccogliere, sono tutelati per legge [1] [2]
Scopri di più leggendo l’articolo 5 cose da NON fare in Sardegna.


Itinerario consigliato:
Pace e serenità la fanno da padrone nell’ecosistema della Giara e sono un bene prezioso, per questo motivo il parco non è visitabile in auto. Esplorarlo a piedi, in bicicletta o a cavallo, sarà un ottima alternativa che vi permetterà di godere appieno i suoi sentieri dei suoi paesaggi e ammirare i Cavalli.
Per un’esperienza semplice ma ricca, vi propongo un giro ad anello con partenza da Gesturi, perfetto per osservare i Cavallini in tutta la loro bellezza.
Dati del percorso:
- 1 – Lunghezza: circa 6 km
- 2 – Difficoltà: facile, adatto a tutti, anche in bicicletta (noleggiabili all’ingresso)
- 3 – Tempo di percorrenza: 15 minuti in bicicletta, 1 ora e mezza a piedi (escluse pause)
- 4 – Partenza: Dal parcheggio della Giara di Gesturi.
All’ingresso troverete un punto di accoglienza dove potrete acquistare la mappa dell’intera Giara e consultare i punti di interesse
Cosa vedrete: Lungo questo giro ad anello potrete ammirare i tipici Paulis di cui abbiamo parlato sopra e alcuni Cuiles, tradizionali capanne dei pastori. A metà strada un piccolo santuario e numerose aree picnic dove potervi fermare per una pausa ristoratrice.
Di seguito una mappa sintetica del percorso.

CONSIGLI
- se non volete avventurarvi da soli, esiste la possibilità di prenotare visite guidate. Potete prenotarle sul sito ufficiale parcodellagiara.it;
- portate con voi scarpe comode, acqua e cibo, soprattutto se vi avventurate sui sentieri più lunghi o in giornate molto calde;
- rispettate l’ambiente e non lasciate tracce del vostro passaggio;
- seguite le indicazioni e i sentieri segnalati per evitare di danneggiare la flora e la fauna del parco.
GEOLOCALIZZAZIONE
Parcheggio e punto Accoglienza: 39.73585436957902, 8.999195251720522
Itinerario consigliato: https://maps.app.goo.gl/ydQRdUt2EHqPnQjA9
BIBLIOGRAFIA
1 • https://www.sardegnaforeste.it/flora/vesparia
2 • https://www.sardegnaforeste.it/flora/orchidea-farfalla
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