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Questa è la missione per il BabaTour di Gravina in Puglia: “Segui il baccano, risolvi il mistero”.
Leggi con attenzione! È la base di partenza per cominciare il gioco. Se preferisci non leggere la storia, puoi scorrere direttamente in fondo alla pagina per ascoltare l’audio.
LA MISSIONE
C’era una volta, molto tempo fa, e c’è ancora a dire il vero, un omino piccolo piccolo che indossava sempre un buffo, grande, grandissimo cappello rosso.
Non si tratta proprio di un omino in realtà, direi piuttosto uno gnomo, uno spiritello o forse dovrei dire un Munacjiedde.
Il suo compito principale è sempre stato quello di proteggere i gravinesi durante la notte, attività che lo annoia a morte. Per questo motivo spesso si diverte a disturbare il sonno di chi, in quel momento, gli desta maggior simpatia.
Posandosi sul petto, con un peso incredibilmente esagerato per le sue dimensioni di gnomo, impedisce all’addormentato di muoversi dandogli una sensazione terribile di paralisi.
Insomma, un vero incubo da cui il malcapitato si risveglia terrorizzato, non riuscendo poi per tutta la notte a chiudere occhio per la paura.
Il Signor Nondicochi
Certo, occorre dire che l’omino dal grande cappello rosso ha sempre svolto la sua attività con assoluta discrezione e rispetto, scegliendo una sola vittima per notte. Però una in passato, bisogna dirlo, la sceglieva con fin troppa frequenza!
Era il signor… bè, non farò il suo nome in questa sede, lo chiamerò il signor Nondicochi, un signore che si spaventava così tanto che poi passava la notte con gli occhi spalancati come un gufo, con un’espressione talmente buffa in volto che il Munacjiedde non poteva fare a meno di ridere con gusto per ore!
E così all’epoca, a scapito del povero signor Nondicochi, tanti a Gravina passavano notti tranquille senza ricevere mai la visita dello spiritello e non avendolo mai visto con i propri occhi, in molti credevano che il Munacjiedde fosse solo una leggenda.
Se non fosse che il signor Nondicochi, stufo di questo tormento, una notte decise di fingersi addormentato per fregare la dispettosa creatura.
Così, mentre il Munacjiedde gli si posava sul petto pregustando il divertimento che da lì a poco sarebbe seguito, il signor Nondicochi aprì gli occhi di scatto, acchiappò il cappello dello spiritello e scappò via nascondendo la refurtiva in un luogo segreto.
Mai l’avesse fatto! Non c’è cosa al mondo che il Munacjiedde tema di più: essere privato del suo prezioso ed enorme cappello rosso.
Quanto ha implorato il signor Nondicochi di restituirglielo! Pare gli abbia persino promesso una ricompensa: le indicazioni per trovare un inestimabile tesoro nascosto nel cuore di Gravina! Ricompensa che darà a chiunque lo aiuti a ritrovare il maltolto.
Ma il signor Nondicochi non si è lasciato certo comprare! Lui sa bene che un buon riposo vale più di mille tesori.

Il Tormento della Città
Ma ahimè, questa sua azione ha rovinato il sonno dell’intera città!
Da quando il Munacjiedde si è ritrovato senza cappello, tutte le notti piange, si dispera e fa rumore con tutto quello che trova: campanelli, fischietti, battenti sulle porte… insomma, se non tornerà in possesso del suo grande copricapo non smetterà mai di disturbare il sonno di tutta la città!
Ah certo, ora nessuno osa più affermare che il Munacjiedde sia solo una leggenda, lo sentono bene tutti la notte! Compreso il signor Nondicochi che ha deciso per questo di abbandonare la città, non senza sensi di colpa, sia chiaro!
La Missione di Salvataggio
Nondicochi ha quindi lasciato una precisa indicazione per ritrovare il cappello e salvare Gravina da questo supplizio.
Chiunque troverà e restituirà il cappello al Munacjiedde, non solo salverà la città dal baccano notturno dello spiritello, ma sarà colui che verrà a conoscenza del luogo esatto in cui è nascosto un inestimabile tesoro. Non certo una cosa che si può concedere a tutti, per questo per trovare il cappello, occorrerà seguire un percorso fatto di enigmi e curiosità a cui solo i più meritevoli sapranno dare risposta!
Cosa aspettiamo allora? Gravina ha bisogno del tuo aiuto! La missione è chiara: ritrovare il grande cappello rosso del piccolo Munacjiedde e restituirglielo. Solo così la città potrà finalmente dormire sonni tranquilli.
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